Trasporti e mobilità sostenibile


L’industria chimica contribuisce in modo decisivo anche alla riduzione delle emissioni del settore dei trasporti. Ecco alcuni esempi:

  • autoveicoli, treni e aerei utilizzano sempre più materiali sintetici (resine e plastiche) nonché compositi di plastica e carbonio che ne riducono il peso e quindi il consumo di carburante. Questi materiali rappresentano ormai il 25% del loro peso complessivo.
    Si stima che 1 Kg di resina corrisponda a 25 Kg di minor peso del veicolo, conferendo altresì una maggiore resistenza della sua carrozzeria agli urti
  • lubrificanti sintetici ad elevata prestazione e additivi per carburanti migliorano l’efficienza della combustione interna del motore (in Italia le aziende che li producono sono rappresentate da AISPEC/GAIL).
  • le vernici vegetative ad elevata prestazione applicate, alle carene delle navi, riducono l’attrito durante la navigazione e, di conseguenza, le emissioni di anidride carbonica fino al 30%! (I produttori di vernici per auto e per il settore nautico sono rappresentate da AVISA)
  • forse è ancora lontano il giorno in cui verranno eliminati i tubi di scappamento alle nostre automobili o in cui il riscaldamento delle nostre case non sarà più nocivo per il clima. Ma c’è qualcosa che si può fare oggi. Il GPL (gas di petrolio liquefatto) è una risposta immediata a questo problema, essendo un prodotto a basso impatto ambientale, subito disponibile e di facile lavorazione. Pur rientrando nella nicchia dei carburanti alternativi, il GPL è un carburante che costituisce una delle scelte più convenienti, non solo per l’ambiente, ma anche per le tasche degli automobilisti. Mezzi pubblici e privati, di qualsiasi cilindrata e tipologia posso godere dei vantaggi offerti da questo prodotto e diventare così dei veicoli a basso impatto ambientale. Il suo utilizzo come carburante è esteso anche alla navigazione, per salvaguardare la salute dei nostri mari e dei nostri fiumi. Dal 2013 si è unito al GPL un nuovo alleato per promuovere una mobilità sostenibile. Si tratta del GNL (gas naturale liquefatto) un prodotto a basso impatto ambientale costituito principalmente da metano. Date le sue caratteristiche chimico fisiche si presta per soddisfare le esigenze di grandi utenze. E' quindi un ottimo carburante ecologico per camion, mezzi pesanti e addirittura navi da crociera. In Italia le aziende che producono e distribuiscono GPL e GNL sono rappresentate da Assogasliquidi.
  • Il S.E.T., Servizio Emergenze Trasporti è un programma volontario di assistenza alle Autorità Pubbliche nella gestione di incidenti derivanti dal trasporto di sostanze e preparati chimici. Al S.E.T. aderiscono imprese associate a Federchimica ed altre imprese e Associazioni interessate. Esso opera con l’obiettivo di mettere a punto, diffondere e migliorare i sistemi di prevenzione degli incidenti, e di supportare, con interventi efficienti e rapidi, il piano di azioni delle Autorità Pubbliche. Tale orientamento corrisponde allo spirito del Programma Responsible Care, che Federchimica gestisce sul territorio nazionale. L’attività del S.E.T. è disciplinata da un protocollo d’intesa con il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri e con la Direzione Generale, Protezione Civile e Servizi Antincendi, del Ministero dell’Interno. Il S.E.T. è organizzato per i trasporti su strada, su ferrovia e per collegamenti internazionali. All’interno di esso si colloca anche un ulteriore accordo con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco portato avanti da Assogasliquidi e dedicato al trasporto del GPL. Questo accordo prevede la costituzione di centri specializzati attrezzati in grado di fornire interventi di emergenza tempestivi ed efficaci e prevede l’erogazione di programmi di formazione per la gestione delle emergenze che vedono coinvolto il GPL.