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Welfare chimico: premiate le tre “Migliori esperienze aziendali”

09 nov 2016

Nel corso della Giornata Nazionale Sicurezza Salute e Ambiente, che si è svolta in concomitanza con la presentazione del 22° Rapporto Responsible Care, sono stati assegnati i premi 2016 “Migliori esperienze aziendali” per iniziative condivise di responsabilità sociale.
Il riconoscimento viene assegnato quest'anno a pari merito a tre imprese del settore chimico per iniziative condivise tra le parti sociali a livello aziendale sui temi della salute, della sicurezza e della tutela dell’ambiente e in materia di welfare contrattuale. 

Il premio è previsto dal CCNL e l’elemento distintivo, rispetto ad altre prassi di responsabilità sociale esistenti nelle imprese, è proprio la condivisone delle iniziative e il coinvolgimento nei progetti dei lavoratori e dei loro rappresentanti, secondo le modalità di volta in volta definite tra le Parti a livello aziendale.
Il sostegno di iniziative con tali caratteristiche è legato alla volontà di far rientrare le scelte di responsabilità sociale tra gli strumenti di relazioni industriali a disposizione della contrattazione aziendale.
Si potrebbe dire che è lo stesso modello di relazioni industriali sviluppato e supportato nel settore che è socialmente responsabile.
I progetti che la giuria, composta da rappresentanti delle Parti sociali settoriali, ha ritenuto di premiare quest’anno sono stati realizzati da Gruppo Bracco, Sanofi e Yara Italia.

In dettaglio i progetti delle tre imprese premiate. 

GRUPPO BRACCO

Nella candidatura è stato segnalato che il dialogo e il confronto sviluppato negli anni tra le Parti sociali aziendali hanno consentito di rispondere positivamente alle esigenze del personale, alimentando motivazione e impegno dei dipendenti a collaborare nel perseguimento degli obiettivi aziendali, contrastando il turnover e i fenomeni di assenteismo. Dal 2009, è stato lanciato il progetto WWW (Welcome Welfare to Work), una piattaforma di welfare aziendale, sempre aggiornata per verificare il grado di soddisfazione dei servizi offerti e cogliere le effettive necessità.  Di seguito una descrizione sintetica delle iniziative segnalate che rappresentano il sistema di Welfare condiviso a livello aziendale.

Progetto “Welcome to Work”

Assistenza Sociale e Life counseling online: supporto ai dipendenti per affrontare più facilmente disagi famigliari, problemi di salute e di natura personale, anche tramite l’assistenza di psicoterapeuti e psicologi on-line.

Formazione e studio per i dipendenti e i loro figli: agevolazioni di orario, permessi speciali per chi deve ancora sostenere studi e prove d’esame. Inoltre per i figli dei dipendenti che hanno perso un genitore viene offerto un orientamento e sostegno economico per completare gli studi e, ove necessario, anche un sostegno psicologico. I figli dei dipendenti appena diplomati o laureati possono inserirsi nei percorsi di stage aziendali. Previsti anche premi per i figli dei dipendenti che superano l'esame di maturità e per il completamento del ciclo universitario.

Medicina preventiva e Carta Famiglia: programmi di informazione e di medicina preventiva, in relazione all’età e al genere. Molti accertamenti sono fatti nella sede di lavoro. Attraverso la Carta Famiglia, inoltre, i dipendenti e i loro famigliari possono effettuare, presso un centro convenzionato, visite specialistiche, esami diagnostici, sedute odontoiatriche e seguire cicli di fisioterapia a condizioni agevolate.

Donna: supporto informativo, organizzativo e psicologico alle neomamme, oltre a concessione di part‐time di un anno al rientro dalla maternità e in situazioni di difficoltà della collaboratrice legate a figli o genitori anziani.

Dai giovani agli anziani (vacanze studio e family care): proposte di vacanze educative, per i figli dei dipendenti, legate all’impegno sociale.
Per i dipendenti e i loro famigliari anziani, colpiti da improvvisi problemi di salute o da aggravamenti della malattia, è a disposizione gratuitamente un servizio di assistenza domiciliare. A completamento del servizio, sconti e ingresso agevolato in Case di cura convenzionate per l’ospitalità di familiari anziani.

La gestione del tempo: compatibilmente con le esigenze organizzative, sono previsti: slittamento dell’orario di entrata – uscita, part‐time di un anno al rientro della maternità su richiesta.

Easy laundry: un giorno alla settimana è possibile consegnare gli indumenti e ritirarli lavati e stirati in ufficio.

Convenzione mezzi pubblici: convenzione con ATM e TRENORD per abbonamenti annuali scontati consegnati direttamente sul posto di lavoro, con possibilità di rateizzare la spesa su 12 mesi attraverso il cedolino aziendale.

Bracco Wellness: palestra nella sede di Milano con istruttori professionisti. L’iscrizione annuale comporta il pagamento da parte del dipendente di 100 euro che l’azienda destina totalmente in progetti di cooperazione internazionale.

SANOFI

Nella candidatura è stato segnalato che nel 2016, in ottica di attenzione al benessere dei dipendenti, è stato definito un Piano di Welfare Integrativo aziendale per dare risposte alle diverse esigenze che possono cambiare in funzione dell’età, delle condizioni personali e famigliari dei lavoratori.

Progetto “My flexible benefit Sanofi”
Il “Piano Welfare” aziendale sarà attivo fino al 2018 e potrà essere personalizzato da ogni dipendente grazie alla possibilità di scegliere liberamente l’attivazione di una o più aree del piano e usufruire dei diversi servizi previsti.
Per il finanziamento del “Piano Welfare” è previsto, per tutti i dipendenti, un accantonamento individuale. Inoltre per i dipendenti aventi i requisiti soggettivi previsti dalle norme di legge in tema di benefici fiscali sui Premi di Partecipazione, è possibile scegliere annualmente di destinare al Piano una percentuale del Premio di Partecipazione.
Le aree coperte dal Piano Welfare, nell'ambito delle quali il dipendente può operare le proprie scelte e modificarle in base alle diverse esigenze, sono le seguenti:

Sostegno al reddito: possibile richiedere buoni carburante e buoni spesa spendibili in esercizi convenzionati.

Spese di Istruzione: per spese destinate all'educazione e istruzione dei famigliari, tra cui oltre alle spese d’iscrizione, per acquisto testi e materiali scolastici, gite didattiche, corsi di lingue, campus, accesso a ludoteche, servizi di baby-sitting.

Previdenza Complementare: possibile destinare contributi aggiuntivi a Fonchim.
Assistenza Sanitaria Integrativa: per spese sanitarie non coperte dalle forme di sanità integrativa aziendale e settoriale.

Assistenza anziani o non auto sufficienti: per spese sostenute per assistenza ai figli minorenni e famigliari ultra 75enni e/o non autosufficienti.

Benessere: per acquistare per se o famigliari servizi per il benessere e l’intrattenimento tra quelli presenti nel Piano.

Al termine della durata del Piano “Welfare” l’eventuale budget welfare residuo sarà destinato al Fondo di previdenza Complementare FONCHIM, mentre in caso di cessazione del rapporto l’eventuale budget welfare residuo sarà liquidato con l’ultima busta paga utile.

YARA ITALIA

Nella candidatura è stato segnalato che lo stabilimento di Ravenna si è aggiudicato il primo posto, come stabilimento di produzione, del “Safety Award 2016”, promosso da Yara per tutte le società del Gruppo nel mondo. Elemento vincente del piano di azioni poste in essere è stato un progetto sulla sicurezza che ha visto il coinvolgimento del CAE, della RSU del RLSSA e la partecipazione diretta di lavoratori, scelti con criterio casuale a collaborare nelle varie iniziative e nei gruppi di lavoro attivati nell'ambito del progetto, di cui si riportano di seguito alcuni elementi chiave.

Progetto “Safe by choice” – Yara Italia, Ravenna plant
E’ stato evidenziato che per garantire il miglioramento continuo, dopo aver già realizzato per più anni l’obiettivo "zero infortuni" è necessario vedere tale risultato non più solo come un obiettivo, ma un percorso che deve portare dalla valutazione di cosa non è successo a ciò che si può fare per creare sicurezza e mantenere “zero incidenti per scelta”, ovvero attraverso scelte consapevoli improntate alla sicurezza e comportamenti proattivi da parte di tutti. L’attività dei Gruppi di lavoro, appositamente costituiti nell'ambito del progetto, si è concentrata sull'eliminazione di quelle che sono state definite barriere fisiche, organizzative e culturali che si frappongono al raggiungimento dell’obiettivo “Zero infortuni per scelta”. 

In particolare, nel 2016 è stato creato un sistema strutturato di Comitati di Sicurezza, la cui mansione principale è l’identificazione del modo di lavorare “Safe by Choice”, e dare suggerimenti per il miglioramento degli strumenti HSE, ma che contemporaneamente ha lo scopo di creare padronanza degli strumenti e passione per la sicurezza nell’organizzazione aziendale.

La direttrici di tali azioni sono sintetizzabili in:
1) Niente di nuovo, ma usare meglio ciò che già esiste
2) Accrescere il coinvolgimento
3) Idee dal basso
Il modo di lavorare ispirato da “Safe by choice” è stato il risultato di quanto emerso dal basso, in primo luogo dai comitati di reparto e in turno: focalizzarsi su cosa si fa già, facendo attenzione a farlo sempre, rendendone più semplice l’attuazione, evitando burocrazia inutile. Gli stessi Comitati di sicurezza rappresentano semplicemente l’evoluzione delle riunioni di reparto e delle riunioni del capo turno rese strutturali e allargate, in termini di soggetti partecipanti, a RSU e RLSSA.
Il coinvolgimento si realizza anche attraverso il miglioramento degli strumenti esistenti ascoltando chi li usa e favorendo lo scambio di idee nelle riunioni, condividendo le esperienze di tutte le persone coinvolte. 

Lo sviluppo della consapevolezza del personale e del coinvolgimento nella sicurezza è stato dimostrato anche dall'aumento del percepito livello di sicurezza, evidenziato dall'indagine realizzata annualmente in azienda.
 
Periodico on line di Federchimica, Federazione Nazionale dell'Industria Chimica
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