Del cibo


L’innovazione della chimica ci aiuta a proteggere il cibo a molti livelli, dalla preservazione delle colture grazie agli agrofarmaci e ai disinfestanti, ai contenitori che preservano inalterati gli alimenti…un elenco davvero lungo!

L’igiene della nostra cucina

Per garantire igiene e sicurezza nella nostra alimentazione è fondamentale tenere pulita la cucina con detergenti adatti.

Possiamo usarli con assoluta tranquillità: infatti, a garanzia della tutela della salute e dell’ambiente, i detersivi e prodotti per la pulizia sono sotto il controllo di una legislazione specifica. Inoltre,in Italia, da molti anni i biocidi, quali insetticidi, i rodenticidi, e i disinfettanti, prodotti fondamentali per l’igiene degli ambienti, sono soggetti ad una specifica registrazione e autorizzazione alla vendita rilasciata dal Ministero della Salute, il quale ne garantisce l’efficacia ed il pieno rispetto della salute e dell’ambiente. Assocasa opera da anni attraverso numerosi programmi volontari per aumentare le informazioni per un corretto utilizzo dei prodotti verso l’utilizzatore. Il corretto utilizzo abbinato con l’azione performante dei prodotti permette di ottenere i migliori risultati con il minor uso di prodotto e la garanzia di evitare rischi per la salute. L’impegno delle aziende aderenti ad Assocasa si esplica anche attraverso una intensa collaborazione con i Centri Antiveleni, a cui vengono fornite tutte le indicazioni utili per affrontare eventuali situazioni di emergenza che coinvolgano incidenti con i prodotti.


Le plastiche

La chimica fornisce nuove materie plastiche per una maggiore sicurezza alimentare dei prodotti. Gli imballaggi in plastica proteggono alimenti e medicine dalle contaminazioni esterne e riducono al minimo la diffusione dei microbi.
La flessibilità e l’impermeabilità dei materiali plastici, ad esempio, consentono di conservare al meglio gli alimenti, come l’imballaggio sottovuoto, quello in atmosfera controllata o pellicole retraibili per la protezione di frutta e verdura. Le plastiche ci verranno in aiuto in futuro con speciali materiali di confezionamento del cibo che cambieranno colore nel caso in cui l’alimento avvolto sia andato a male:

  • Il Poliolefine viene utilizzato per la produzione di numerosi apparecchi d’uso comune nelle nostre case, in passato appannaggio di materiali tradizionali (esempio metallo) o altre plastiche.
  • Il PET (Polietilene Tereftalato) viene utilizzato per la produzione di sacchetti di plastica, contenitori per cibi, bottiglie di plastica.

In Italia i produttori di materie plastiche sono rappresentati da PlasticsEurope Italia.

Le vernici

Anche le vernici hanno un’importante applicazione nel settore alimentare: si pensi per esempio alle vernici applicate all’interno di contenitori e lattine in alluminio e in banda stagnata. I materiali utilizzati per gli imballaggi di alimenti e bevande sono trattati in modo tale da impedire la cessione di sostanze nocive ai cibi contenuti: ad esempio, un film di vernice speciale applicato all’interno di contenitori in banda stagnata impedisce il contatto diretto del metallo con la conserva contenuta, evitandone una possibile contaminazione per solubilizzazione del metallo. Pensando a tutto ciò che deve essere stampato sulle confezioni dei prodotti alimentari si può ben comprendere l’importanza degli utilizzati dall’industria alimentare, prodotti secondo elevati standard qualitativi. In Italia, i produttori di vernici e inchiostri sono rappresentati da AVISA. Grazie all’utilizzo dei nel comparto agroalimentare sono stati realizzati enormi miglioramenti nella qualità e sicurezza degli alimenti. Vediamo alcuni esempi tra i più significativi:

  • nei processi di surgelazione, l’azoto e l’anidride carbonica sono forniti in fase liquida per la refrigerazione degli alimenti. Grazie alle basse temperature di processo e alle velocità di raffreddamento l’utilizzo di questi gas permette di ottenere un’elevata qualità dei prodotti così surgelati.

  • nel confezionamento in atmosfera protettiva, le miscele gas, sostituendo l’aria a contatto con gli alimenti, permettono l’allungamento della shelf-life dei prodotti confezionati freschi in modo semplice e naturale.

  • per la gasatura delle bevande, l’anidride carbonica è utilizzata nei processi di carbonatazione.

  • per il trasporto di prodotti deperibili viene utilizzata anidride carbonica nella sua fase solida.

  • nei processi di inertizzazione vengono utilizzati l’azoto e l’argon in fase gassosa che permettono il contatto dell'ossigeno con prodotti facilmente ossidabili.