chimica-in-cifre

L'INDUSTRIA CHIMICA IN CIFRE

Dati e analisi per conoscere meglio l'industria chimica

L'obiettivo è rendere disponibili, in modo semplice, le informazioni necessarie per la comprensione delle problematiche dell'industria chimica, del suo ruolo e dei suoi trend evolutivi nel mondo e in Italia. Ogni sezione tratta un argomento specifico accompagnando al testo alcune tavole.

Importanti surplus commerciali nella chimica fine e specialistica


La chimica italiana presenta un deficit commerciale – concentrato nella chimica di base e nelle fibre – pesantemente aggravato a seguito della crisi energetica (13,3 miliardi di euro nel 2025 a fronte di 7,5 miliardi nel 2019). Anche il saldo con i Paesi extra-UE, in passato positivo, dal 2022 è negativo e pari a quasi 2,4 miliardi di euro nel 2025. La chimica fine e specialistica si mantiene in avanzo per 6,9 miliardi di euro.

Il divario nei prezzi dell'energia tra l'Europa e le altre grandi aree del mondo, soprattutto Cina e Stati Uniti, colpisce in particolare le produzioni chimiche di base, quelle più energivore. Inoltre, i prezzi dell'elettricità molto diversi tra i vari Paesi europei pesano sulla competitività della chimica in Italia, creando possibili differenze anche tra i produttori del continente.

 

 

Diapositiva 4.2

 

Da diversi anni si evidenziano avanzi significativi e tendenzialmente crescenti nella chimica fine e specialistica, che nel 2025 si mantengono su livelli elevati, pari a 6,9 milioni, sostanzialmente in linea con il picco storico del 2024 di oltre 7 miliardi.

I surplus nella cosmetica (5,2 miliardi), in pitture, vernici, adesivi e smalti ceramici (1,1 miliardi) testimoniano una forte specializzazione della chimica in Italia.

Da un’analisi più dettagliata emergono altri segmenti della chimica delle specialità che godono di surplus importanti. In particolare, si distinguono i detergenti, gli additivi per gli olii lubrificanti, le colle e gli adesivi, i catalizzatori, i plastificanti e gli stabilizzanti per gomma e plastica, gli additivi per il cemento.

L’Italia riveste, inoltre, posizioni di leadership nel panorama mondiale nei principi attivi farmaceutici, con quote esportate che superano l’85% della produzione.

Diapositiva 4.3Diapositiva 4.4