Da diversi anni si evidenziano avanzi significativi e tendenzialmente crescenti nella chimica fine e specialistica, che nel 2025 si mantengono su livelli elevati, pari a 6,9 milioni, sostanzialmente in linea con il picco storico del 2024 di oltre 7 miliardi.
I surplus nella cosmetica (5,2 miliardi), in pitture, vernici, adesivi e smalti ceramici (1,1 miliardi) testimoniano una forte specializzazione della chimica in Italia.
Da un’analisi più dettagliata emergono altri segmenti della chimica delle specialità che godono di surplus importanti. In particolare, si distinguono i detergenti, gli additivi per gli olii lubrificanti, le colle e gli adesivi, i catalizzatori, i plastificanti e gli stabilizzanti per gomma e plastica, gli additivi per il cemento.
L’Italia riveste, inoltre, posizioni di leadership nel panorama mondiale nei principi attivi farmaceutici, con quote esportate che superano l’85% della produzione.