La filiera chimica e il suo ruolo di trasferimento tecnologico

La chimica consente di ottenere tantissimi prodotti attraverso successive trasformazioni di diverse materie prime organiche (petrolio, carbone, gas, biomasse) e inorganiche (minerali, acqua, sali).

I prodotti della chimica di base sono i costituenti fondamentali degli altri prodotti di chimica fine e specialistica che, a loro volta, trovano impiego nei diversi settori economici.

I prodotti chimici sono utilizzati in tutte le attività economiche, dall’agricoltura (4,3%) ai servizi (12,6%) ai consumi delle famiglie (12,9%) con una quota preponderante nell’industria (70,2%).

L’industria chimica rappresenta un importante motore di innovazione: attraverso i suoi beni intermedi, trasferisce innovazione tecnologica basata sulla ricerca a tutti i settori manifatturieri utilizzatori, sia tradizionali sia avanzati. Ciò contribuisce ad alimentare la loro competitività e sostenibilità, difendendo e generando e numerosi posti di lavoro.

Dietro al successo internazionale dei prodotti tipici del Made in Italy – calzature, abbigliamento, mobili, piastrelle e molti altri – ci sono spesso un prodotto e un’impresa chimica innovativi.

Per affrontare la competizione globale, il Made in Italy deve innalzare il suo contenuto tecnologico nel pieno rispetto dell’ambiente. L’industria chimica rappresenta il partner ideale per raggiungere questo obiettivo.

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